Il problema dell'ultimo piano dell'Istituto Mossa pare essersi risolto. Mercoledì, quattro giorni dopo la pubblicazione delle foto e dei video scattate dalla nostra redazione, una delegazione formata dal vicepreside dell'istituto e dai membri dell'ufficio tecnico competente provinciale ha eseguito un sopralluogo. Siamo stati rassicurati riguardo ai pericoli di cedimenti in corrispondenza della macchia di umidità: è un'infiltrazione, il tetto è vecchio, ma non c'è un controsoffitto quindi non c'è pericolo di crolli a quanto pare. Per quanto riguarda gli altri problemi illustrati si cercherà di intervenire al più presto, questo è quanto ci è stato detto.
Ringraziamo per la prontezza dell'intervento sia la provincia sia la presidenza del Mossa.
La redazione tiene a precisare alcune cose:
-Su questo blog si pubbicano notizie e la pubblicazione di notizie non si concorda con le parti in causa dal momento questa pratica, oltre che stare ai limiti dell'etica giornalistica, sta anche ai limiti del ricatto.
-I componenti della redazione credono fermamente nella definizione della stampa come Quarto potere e quindi come organo di controllo delle Istituzioni. Questa funzione di controllo viene svolta solo ed esclusivamente attraverso la pubblicazione e il commento di notizie, non col dialogo privato, il buon senso e la fiducia nella Divina Provvidenza.
(la redazione)
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