
Attacco la Cina con novanta F-35! Quale migliore soluzione di un FutuRisiKo per risolvere la crisi che stiamo attraversando.
Non credete a chi vi dice che usciremo dalla crisi entro la fine del 2013, che tutto andrà meglio, che i sacrifici verranno ripagati. Allo stato attuale delle cose si può solo peggiorare, andare più giù! Dal 2008 (anno ufficiale di inizio della crisi) ad oggi, non è cambiato assolutamente nulla!
Gli assetti internazionali occidentali al di là di leggere modificazioni sono rimasti inalterati su un piano geo-politico, ma i tempi stanno cambiando, la terza guerra mondiale è alle porte, e il rafforzamento delle armate dell’Europa e degli Stati Uniti prosegue. Da questa crisi se ne uscirà in una sola maniera, la terza guerra mondiale: genererà un forte incremento della spesa pubblica dovuta ad armamenti, obbligherà gli stati ad investire e rigenererà lavoro, ammazzerà milioni di persone, darà vita ad una successiva fase di costruzione, ma soprattutto genererà una nuova fase colonizzatrice da parte dei vincitori sui vinti, con un conseguente insediamento di nuovi mercati su cui spostare il sovraprodotto, creando la famosa “buca” keynesiana. Questa ipotesi è suggellata da quanto accadde nella prima metà del 900' quando il 29% della forza lavoro prebellica, un’economia che è riuscita ad ottenere una crescita annuale del prodotto interno lordo del 13% in termini reali, un risultato mai più replicato, prima e dopo, nella storia americana. Secondo Paul Krugman “Ciò che salvò l’economia, ed il New Deal, fu l’enorme opera pubblica conosciuta come Seconda Guerra Mondiale, che finalmente fornì lo stimolo fiscale adeguato ai bisogni dell’economia”, salvando l’America da quella che fino al 2008 era considerata la più grossa crisi del capitalismo, cioè la crisi del 29. Se ne uscì nel migliore dei modi, una guerra totale, senza frontiere, che partorì un nuovo mostro, l'imperialismo americano, il mostro della colonizzazione economica e culturale. Nasceva il mito del sogno americano, i salvatori dell'Europa dal Nazifascismo, coloro che hanno finanziato la ricostruzione europea, il Piano Marshall. Ecco che per quella guerra si mossero tutti i capitali più importanti, sotto l'egemonia della dottrina keynesiana che vedeva l'aumento della spesa pubblica come unico modo per creare occupazione e uscire dalla crisi, e dalla cui dottrina prese le mosse il New Deal. Alla seconda guerra mondiale seguì l'enorme boom economico, gli anni 50/60/70, gli anni della crescita all'infinito, della televisione, dell'uomo sulla luna, dello sviluppo dello stato sociale, della ricchezza per tutti, dei nuovi diritti, della scolarizzazione di massa. A 40/50 anni di distanza da questi eventi ci troviamo ad affrontare il più grande scontro tra civiltà-mercati che la storia abbia mai conosciuto. E novanta F-35 e qualche sottomarino potrebbero servire. Cosa aspetti… Tira i dadi!
D.S.
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