lunedì 14 settembre 2009

Attivo provinciale dei Giovani Comunisti, 18 settembre, ore 16:00.

Il 18 settembre si terrà nella sede di Rifondazione comunista in via Mattei 46 l'attivo provinciale (una riunione in poche parole) dei Giovani comunisti. L'invito a partecipare è stato esteso non solo agli iscritti al partito, ma a tutti i simpatizzanti e questo potrebbe essere un buon punto di partenza per creare un forte movimento a Oristano.

Nella nota stampa i GC fanno un bilancio dei 12 mesi che vanno dal settembre 2008 fino ad oggi e riconoscono che quest'anno si è vista una Oristano mobilitata come non si vedeva da tempo per i diritti degli studenti, ma trovano anche i limiti che hanno riguardato il movimento oristanese: esso non aveva degli obiettivi specifici, ma cavalcava appunto l'onda della protesta a livello nazionale; non c'era un'organizzazione che gestisse il tutto e si è spento molto presto.

Gli argomenti di discussione saranno la situazione politica della provincia, quella delle scuole e l'organizzazione di iniziative studentesche.

D.P. - La Furia Rossa

venerdì 11 settembre 2009

Oristano: Mancano aule, studenti nomadi

Molte scuole costrette a chiedere “asilo” in altri istituti: dodici classi del Classico saranno ospitate al Mossa, otto dell'Alberghiero andranno al tecnico 2. Gli studenti dell'Alberghiero dovranno continuare a fare la spola tra via Carducci e Nuraxinieddu.

Vacanze finite, si ritorna a scuola. Tra lunedì e mercoledì prossimi le lezioni riprenderanno in tutti gli istituti superiori, ma non mancano novità e problemi. Dall'accorpamento di 4 scuole alla mancanza di spazi, dal calo degli iscritti negli istituti tecnici fino al precariato, la scuola oristanese è pronta al via.
PENDOLARI Sul fronte della sicurezza, la Provincia si è data da fare e tutte le scuole sono a norma. Ma restano i problemi di spazio che costringono alcune scuole a chiedere “asilo” alle altre. Dodici classi del liceo classico saranno ospitate al tecnico Mossa, otto dell'alberghiero dovranno stabilirsi al tecnico 2. Va meglio alle magistrali, dove sono stati ultimati i lavori in 5 aule nuove. Gli studenti dell'alberghiero, invece, dovranno continuare a fare la spola tra la sede di via Carducci e quella di Nuraxinieddu per frequentare alcune lezioni e i laboratori. «La Provincia ha garantito un servizio di bus navetta - spiega la dirigente Nella Manca, - ma ci saranno sempre disagi e tempo sottratto alle lezioni durante gli spostamenti». Servirebbe un maggiore spazio, in progetto un ampliamento dell'edificio di via Carducci. «Con l'accorpamento dei Geometri e del Tecnico - spiega l'assessore provinciale ai Lavori pubblici Mario Olla, - siamo riusciti a recuperare un po' di spazio e la struttura di via Lepanto ospiterà gli uffici del Provveditorato consentendo un risparmio di circa 200 mila euro all'anno di affitto».
I DISAGI Restano difficoltà alla Scuola d'arte (accorpata con le professionali per i servizi sociali) dove il tetto non è stato sistemato. «Temiamo l'arrivo del brutto tempo - osserva Roberto Cadeddu, direttore generale dei servizi amministrativi, - già un anno fa pioveva dentro ed è un problema serio, anche per i laboratori e le attrezzature».
I DATI Nel generale calo di iscritti, tengono bene soprattutto i licei. Il De Castro ha 132 nuovi iscritti «una quarantina in più rispetto a un anno fa - fa notare il preside Guido Tendas. - Complessivamente gli studenti sono 592 e tutti inizieranno le lezioni martedì prossimo». Per le quarte ginnasio primo giorno di scuola speciale: dalle 9 ci sarà l'accoglienza in palestra con il preside e gli insegnanti. Gode di ottima salute anche lo scientifico «abbiamo 166 nuovi iscritti, in totale gli alunni sono oltre mille», sostiene il dirigente Luigi Roselli. Leggero calo all'alberghiero, mentre alle magistrali i nuovi iscritti sono 230. Anche il Tecnico 2 registra una quarantina di studenti in più (160 i nuovi iscritti), mentre ai geometri e al Mossa dalla terza media arriveranno 130 ragazzi. Alla Scuola d'arte 43 alunni nuovi e ai Servizi sociali 81, mentre all'industriale Othoca oltre 200 nuovi iscritti «complessivamente abbiamo oltre 900 alunni», ricorda il preside Franco Frongia.
PRECARI Il coordinamento precari scuola era riunito fino a tarda sera per valutare iniziative di protesta. Per il consigliere regionale del Pd Antonio Solinas «la razionalizzazione è stata applicata alla lettera producendo una situazione grave: le scuole cittadine hanno un numero di studenti elevatissimo, mentre in alcuni paesi sono state create le pluriclassi». Ad Aidomaggiore: maestro unico dalla prima alla quinta elementare.

Valeria Pinna - L'Unione Sarda

Presidio FLC CGIL domani ad Oristano

Domattina, 12 Settembre 2009, ad Oristano la FLC Cgil terrà un presidio contro i tagli alla scuola e il licenziamento dei precari che non hanno risparmiato la provincia oristanese. L'appuntamento è alle ore 10 nella centrale Piazza Roma.

Cresce la protesta in carcere: «Viviamo tra topi e blatte»

ORISTANO. Sovraffollamento, caldo, igiene pessima e ora anche topi e insetti di ogni tipo. Vita da carcerati in un penitenziario che ormai dovrebbe essere chiuso da tempo. Il clima in piazza Manno rischia di diventare irrespirabile. Tanto che nei giorni scorsi i detenuti hanno protestato all’interno della struttura per le condizioni «insopportabili», in cui sono costretti a trascorrere il loro tempo. Il malcontento che serpeggia stavolta ha varcato anche le mura della casa circondariale, grazie a due lettere e alle continue segnalazioni fatte ai familiari e agli avvocati. La situazione insomma sarebbe insostenibile. E le due lettere, fatte pervenire alle associazioni El Gato Obrero e La Furia Rossa e alle redazioni giornalistiche, ne sono la testimonianza palese. Il quadro che viene disegnato è quello di una struttura, che a partire dal problema del sovraffollamento - in alcune celle da quattro sono ospitate sette persone - è costretta a vivere sull’orlo del baratro. A cascata infatti si registrano tutta una serie di altri problemi a cominciare da quelli igienici. La direzione carceraria non prende posizione ufficialmente, ma smentisce categoricamente che la situazione sia così catastrofica. Fatto sta che i detenuti «impossibilitati a dialogare con la direzione» hanno scelto di raccontare le loro ore di vita all’interno dell’antica reggia giudicale che ha perso da decenni il suo vecchio fascino. La giornata e le notti vengono infatti trascorse in una lotta continua contro il caldo incessante - problema vecchio causato dalle bocche di lupo delle celle - e ora contro nuovi nemici. Sono insetti e topi che hanno preso a frequentare le celle e contro i quali al momento c’è poco da fare. L’ultima disinfestazione, secondo fonti interne al carcere, è anche recente, visto che è stata eseguita a luglio, ma la struttura è troppo vecchia per pensare che ratti, blatte e insetti stiano alla larga. Poi ci sono problemi con la pulizia delle celle, con gli «scopini dei piani che vengono pagati per una sola ora e in quell’ora vengono puliti solo gli uffici della direzione». E ancora c’è «la sala colloqui non a norma e per lo più lercia» e il cibo con «la frutta e la verdura di pessima qualità». Tutte cose che la direzione esclude, perché garantisce il controllo costante sulla qualità del cibo. Evidentemente i pareri sono discordanti, così come discordanti sono le opinioni sul trasferimento di due detenuti: punizione o normali avvicendamenti? Di fronte a tutto questo non mancano le proteste sindacali. In vista della manifestazione di Cagliari, Roberto Picchedda (Uil) attacca: «La situazione è ormai ingestibile. Inviano continuamente detenuti, mai risorse».

Enrico Carta - La Nuova Sardegna

lunedì 7 settembre 2009

Assemblea docenti precari - Oristano

Giovedì 10 Settembre alle ore 17 presso i locali dell'EPT in piazza Eleonora a Oristano si svolgerà un'assemblea dei docenti precari.
"L'invito è esteso a chiunque. Saranno graditi interventi, proposte, suggerimenti" fanno sapere gli organizzatori.

Carcere Oristano: blate,topi e verdura marcia

Ciao Tonio, fatemi pubblicare questa lettera su internet, insomma, fate di tutto perchè qui la sistuazione è al limite della sopportazione umana……

Grazie da parte di tutti i carcerati Oristano

I detenuti del carcere di oristano, impossibilitati a dialogare con la direzione, in quanto tutte le nostre forme di protesta pacifiche si sono rilevate inutili. Tutte le petizioni in cui si elencavano i numerosi problemi sono state brutalmente cestinate e chi si è reso portavoce e promotore di petizioni sono stati intimoriti e ricattati.
Infatti lo scrivano di turno Dario, ammonito a non prestarsi a far circolare le istanze in cui si reclamavano i nostri diritti:


N°1 Ad oggi, nel carcere di Oristano, si trovano 114 detenuti, in una sistuazione di vita da terzo mondo. Siamo stippati come sardine, in una cella da 4 ci troviamo in 7 persone, circa 1 m quadro a testa, con tre brande che sfiorano il soffitto.
Il bagno, non ci sono parole per descriverlo in che condizione versa.


N°2Per lo più si rischia di morire asfissiati!
Le celle sono munite di bocche di lupo, già da anni fuori legge, e se non bastasse questo, abbiamo giorno e notte il blindo chiuso a braccetto, con temperatura di 40° celsius. Il ricircolo d’aria non avviene a sufficenza e si rischia prorio di svenire.


N°3 La ditta appaltatrice per le forniture della spesa per i detenuti, ci deve aver scambiato per vecchi cassonetti della spazzatura, in quanto tutta la frutta e la verdura che ci viene rifilata e di pessiama qualità.

N°4 Ad oggi non è ancora stata fatta la disinfestazione, infatti l’istitituto è invaso da topi, blasse giganti che circolano liberamente nelle celle.

N°5 Gli scopini dei piani vengono pagati per 1 ora sola, e in quell’ora vengono puliti solo gli uffici della direzione.

N°6 La sala colloqui non è a norma di legge, spuntano chiodi dai banchi che spesso provocano lesioni a gli abiti e alla pelle dei detenuti e dei visitatori e per lo più è lercia.

N°7 Oggi per rippicca siamo stati minacciati dall’ispettore per la protesta di martedì 26 Agosto 2009,
che consisteva nella battitura delle sbarre.
Di fatti, questo pomeriggio, due detenuti: Corroda Giovanni e Maurizio leone, sono stati trasferiti d’urgenza, senza permettergli di prendere i loro indunmenti personali, ritenendoli ingiustamente promotori.


vi preghiamo alla gentilissima Redazione di pubblicare questa nostra lettera di protesta

Oristano,1 settembre 2009
I DETENUTI DEL CARCERE DI ORISTANO


Da http://scienzepolemiche.wordpress.com/

sabato 5 settembre 2009

Villa Verde (OR): due giorni su Salvador Allende e il suo Cile

COMUNE DI VILLA VERDE

SU CROXU 2009
11 SETTEMBRE: Salvador Allende e il suo Cile

10 settembre 2009
VILLA VERDE - Sala Consiliare
ore 17,30: Inaugurazione Mostra documentaria 11 Settembre: Salvador Allende e il suo Cile;
Presentazione di Roberto Scema (Sindaco di Villa Verde), Aldo Borghesi (ISSRA) e Giuseppe Manias (Biblioteca Gramsciana);
Seguirà dibattito;

ore 20,00: Recital Concerto: Roberto e Marco Ardau interpretano La Nueva Cancion Popular Chilena.

11 settembre 2009
VILLA VERDE- Sala Consiliare

ore 8,30: Apertura Mostra documentaria;

ore 8,40: Performance artistica di Francesco Casale, Michele Marrocu e Mauro Podda su pannelli 2,52x1,25;
ore 13,00: Chiusura Mostra;
ore 15,00: Apertura mostra;
ore 17,30: Convegno: Allende il colpo di Stato e la repressione;
Relatori: Giuseppe Murineddu, Salvatore Ruzzu e Simone Sechi.
Coordina: Gavino Angius.
ore 19,30: Presentazione delle opere d’arte.
ore 22,00: Recital concerto. Paolo Vanacore e i Nazka: Urla, Poesia, Musica e spari dal Cile.
Iniziativa organizzata dal Comune di Villa Verde, in collaborazione con Biblioteca Gramsciana Onlus e Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia.
Segreteria organizzativa: Biblioteca Gramsciana onlus 3493946245 - 3477289905
Comune di Villa Verde (OR): 0783 939023 ;
www.comune.villaverde.or.it